C'era una volta un piccolo girasole
che cresceva in un campo assieme a molti suo simili.
La loro vita si svolgeva all'unisono
seguendo i movimenti della stella
che regola la vita su tutta la Terra.
Un giorno il piccolo cominciò a muoversi
diversamente dai suoi fratelli
seguendo un ciclo che per lui
era completamente diverso e inconsueto.
Nessuno riusciva a spiegarsene il motivo
e sul campo si cominciava a mormorare
che il piccolo fosse malato.
Tutti intorno a lui si preoccupavano,
cercavano di posizionarlo verso la giusta direzione
ma non c'era nulla da fare, non ne voleva proprio sapere.
Il motivo di questo comportamento
divenne ben presto chiaro: sul tronco di un albero vicino
proprio sopra la sua corolla c'era da poco tempo
una bellissima crisalide che di li a poco si sarebbe schiusa.
Lui era troppo giovane
e non sapeva quando ciò sarebbe avvenuto,
quando da bozzolo sarebbe uscita una stupenda farfalla
che sarebbe volata via libera nel vento.
Era completamente all'oscuro del fatto
che non ci sarebbe stato alcun problema,
per quella piccola creatura, di spiccare il volo.
Aveva semplicemente paura che uscendo
la farfalla avrebbe perso l'appiglio necessario
e sarebbe precipitata nel vuoto
prima di acquistare piena coscienza di avere le ali.
Lui sarebbe rimasto lì, anche per sempre,
in attesa di questo fantastico evento
pronto ad afferrarla semmai le sue paure
si fossero materializzate.

Ora quel piccolo girasole è ancora lì in mezzo al campo
ad aspettare che il bozzolo si schiuda.
E' coscente che la cosa è imminente
e non si perde d'animo
continua a seguire il suo istinto.
Quando la farfalla avrà finalmente spiccato il volo
lui tornerà a percorrere il suo ciclo normale
con il cuore gonfio di gioia
nella speranza di rivedere
un giorno quella bellissima creatura
poggiarsi sulla sua corolla
e riposarsi dal lungo viaggio
passato nel pieno raggiungimento della propria felicità.

(03/07/2001)